Ri-Arts


Ri-Arts RisorsaRifiuti.itQuando si parla di rifiuti, nella nostra mente si crea immediatamente l’immagine di qualcosa che non appartiene più al nostro vissuto quotidiano, qualcosa di cui liberarsi, in un modo o nell’altro. Eppure, oggi più che mai, come questo stesso weblog dimostra, i rifiuti possono essere una fonte preziosa, una vera e propria risorsa non solo dal punto di vista economico o energetico, bensì anche per la messa in atto di un processo creativo ed espressivo, attraverso il loro utilizzo in ambito artistico.

L’utilizzo dei rifiuti nel campo dell’arte non è in realtà una pratica molto recente, già dagli inizi del ‘900 molti artisti – spesso per provocazione più che per vocazione – hanno fatto ricorso all’utilizzo di materiali di scarto nelle loro opere.

Uno dei precursori di questo fenomeno è certamente Marcel Duchamp che, con i suoi ready made, ha audacemente utilizzato dei semplici oggetti quotidiani (sgabelli, ruote di bicicletta, appendiabiti, persino orinatoi) decontestualizzandoli ed elevandoli ad opere d’arte cariche di valenze emotive e simboliche.

Nel corso del XX secolo tanti altri artisti, come Picasso, Rauschenberg, Pistoletto, Burri, Arman solo per citarne alcuni, si sono cimentati nell’esperienza del riuso, nobilitando i rifiuti e trasformandoli in oggetti d’arte fatti e concepiti per durare nel tempo.

Ancor più che in passato, oggi – con l’emergenza rifiuti che incombe sull’umanità intera – c’è bisogno di far comprendere che gli oggetti possono ritrovare una nuova esistenza. Questo succede sicuramente con il riuso, il recupero ed il riciclo ma in modo emblematico grazie a quegli artisti che ancora oggi fanno di ciò la base della loro arte riuscendo a donare una “seconda vita” ai materiali che non utilizziamo più.

Per questo nella sezione Ri-Arts verrà data visibilità a questi artisti contemporanei, alla loro biografia e, soprattutto, alle loro opere.

Mariella Barca