Not Only Waste


Not Only Waste

Ivan Giordano e Lucia Santonastaso si incontrano nel 2012, si uniscono dapprima nella vita e successivamente nel duo artistico creativo sotto il nome di Not Only Waste.

Lei laureata in storia dell’arte, lui in scienze agrarie ; dalle due personalità apparentemente così diverse nasce una nuova forma d’espressione, una ribellione silenziosa alla società capitalistica, al consumismo , alla società dell’usa e getta.

Il mondo dell’arte e delle piante si sposano :inizia un periodo di ricerca, di raccolta e di sperimentazione .
Diversi i pomeriggi passati a selezionare, tagliuzzare e assemblare rifiuti e scarti.

“Non eravamo coscienti di cosa stessimo facendo ma sapevamo che dovevamo fare e questo ci rendeva felici! “

Comincia così una fase di auto-educazione: letture, dibattiti e approfondimenti. Ogni persona diventa un possibile interlocutore con cui discorrere su risorse naturali, metodi di produzione e consapevolezza ecologica.
L’approccio al riciclo offre un’interessante opportunità per cambiare il punto di vista attraverso cui si osservano le cose: gli oggetti e i materiali che ci circondano si trasformano semplicemente trasformando noi stessi.

Not Only WasteI rifiuti sono un’invenzione umana, in natura non esiste il rifiuto: tutto è riciclato, ogni singola molecola sostenta un altro essere vivente; lo spreco è il “prodotto” della società capitalistica che impone modelli comportamentali volti al consumismo massivo, con il solo fine di generare profitto economico.

Le più grandi rivoluzioni sono partite sempre da piccoli gruppi, e allora ci siamo chiesti perché non partire da noi stessi? “

Ed ecco che una camera d’aria forata e non più riutilizzabile è diventata un tessuto da cui ricavare borse, pochette, cinture e molto altro.

I tappi di sughero che ogni sera finivano nella spazzatura di ristoranti e locali hanno fornito un’altra interessante materia prima, per la costruzione di bacheche o altri manufatti.

Secondo la maggior parte delle persone un tappo è solo un tappo! Ma non per Not Only Waste. Ogni tappo si intinge del colore del vino di cui è stato custode, ognuno ha il suo logo, la sua storia. Così dopo essere stati raccolti, selezionati e tagliati, i tappi si uniscono per coronare con disegni geometrici superfici di svariata misura.

NotOnlyWasteEd ancora latte di alluminio, avanzi di mobilia, copri cerchioni, vecchie cornici, audio cassette, bancali e molto altro: tutto è utilizzabile, tutto ha un potenziale creativo!

“Not only waste” ha uno spazio personale sul sito hand-made alittlemarket Italia.

Dal 2013 presente tra gli artisti di SCART il lato bello e utile del rifiuto sul sito www.scartline.it/artisti/not-only-waste.

Hanno partecipato attivamente a programmi di scambio e di baratto a Torino aderendo anche al sito reoose-nulla è inutile, grazie al quale hanno pubblicato un articolo biografico intitolato Il giardino delle cose semplici.

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